Se non riesci a stare solo e riempi ogni momento della tua giornata forse soffri di dipendenza affettiva…

Nell’ultimo articolo dove scrivevo come ottenere ciò che desideri, inevitabilmente era uscito fuori l’ argomento ”paura”, colei che non ci fa avere fiducia o fede nelle cose e nelle persone e tanto meno in noi stessi. La paura mina il nostro territorio e la nostra mente e non ci fa essere fiduciosi in ciò che abbiamo e nella nostra vita.

Oggi prendo in esame la ”paura dell’ abbandono”, che ha origine da una delle 5 ferite più importanti di cui noi tutti soffriamo, ”la ferita da abbandono”. La maschera che crea è quella del dipendente da cui deriva la dipendenza affettiva. Per dipendenza si intende dipendente da alcool, droga e altro ancora. Per dipendenza affettiva si intende dipendere da esseri umani o esseri viventi.

Ecco 9 Consigli Pratici per Gestire la Dipendenza Affettiva

1. Creati spazi vuoti

dove non hai appuntamenti o impegni con nessuno. Un momento senza impegni è ciò che ci vuole per avere un incontro con sè stessi.

2. Fai in modo che nello spazio vuoto resti solo con te stesso;

sarai costretto a fare qualcosa per te, senza dipendere da nessuno.

3. Se la ferita è molto profonda può darsi che lo spazio vuoto ti terrorizzi.

Infatti in seguito a questa ferita la maschera che ci creiamo è quella del dipendente. Il dipendente è colui che ha difficoltà a stare da solo e ha la sensazione che il suo esistere, dipende da qualcuno. Non fa nulla, creiamoci lo stesso lo spazio vuoto e affrontiamo la dipendenza affettiva e la paura che ne deriva.

4. Ascolta cosa passa dentro di te

forse paura, ansia, panico.

5. Resisti ed evita di chiamare amici e conoscenti.

In questo momento non stiamo emanando una vibrazione positiva e questo viene recepito dagli altri. Se siamo spaventanti, attireremo solo persone con una vibrazione simile alla nostra. Oppure, peggio, dall’ altra parte sentendoci così, nessuno avrà voglia e piacere (giustamente) di stare con noi. Ciò può solo amplificare le nostre sensazioni negative e aumentare la nostra dipendenza affettiva.

6. Pensiamo, finalmente un pò di tempo libero per me

E immaginiamo tutte le cose che normalmente amiamo fare, quando non proviamo la dipendenza affettiva.

7. Se sentiamo una forte energia, può essere anche un pò d’ ansia, sfoghiamola facendo sport

Camminare, correre e altre attività sportive, aiutano a mettere in movimento le nostre energie e a riportarci a contatto con la realtà. In questo modo le nostre vibrazioni interiori cambiano livello e si modificano e il nostro pensiero si trasforma in modo positivo. Non siamo soli e nessuno nella realtà, ci ha abbandonato.

8. Mettiamoci tranquilli e ascoltiamo cosa ci attraversa dentro.

Lasciamo fluire le sensazioni, anche quelle negative. Se arriva il pianto lasciamo andare. Ora siamo in contatto con la parte più profonda di noi stessi. Il nostro turbamento con le sue sensazioni negative è lì presente, possiamo percepirlo. Stiamo riconoscendo la nostra dipendenza affettiva.

9. Accettiamoci così come siamo, sospendiamo ogni giudizio verso noi stessi e verso gli altri.

Per approfondire questo tema, ti consiglio la lettura di questi libri:

Le Cinque Ferite e come guarirle - Lise Bourbeau Le 5 Ferite e Come Guarirle
Rifiuto, Abbandono, Ingiustizia, Umiliazione e Tradimento
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Le 5 Ferite: Vol. II - Nuove Chiavi di Guarigione Lise Bourbeau Le 5 Ferite: Vol. II – Nuove Chiavi di Guarigione
Accorgersi quando una ferita è attiva – Il ruolo dell’ego – Una straordinaria casistica
Lise BourbeauCompralo su il Giardino dei Libri

 

Nel prossimo articolo, come gestire le emozioni forti, prima di tutte la rabbia.

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Mi occupo di organizzazione di viaggi da diverso tempo. Da circa 10 anni, dopo un episodio che ha costretto a guardarmi dentro e a fare i conti con me stessa, mi occupo anche di Naturopatia, Cristalloterapia, studio della Kabbalah e dell' Albero della Vita. Sono Naturopata e mi sono specializzata nella meditazione e nella terapia energetica, con l'uso degli Archetipi. Questi studi mi hanno dato la possibilità di fare delle trasformazioni nel mio modo di essere e quindi anche nel mondo attorno a me. Vivo ogni giorno intensamente ponendo l' attenzione sulle mie sensazioni ed emozioni per diventare sempre più consapevole di me stessa. Sono una ricercatrice e ogni esperienza è uno stimolo per crescere ed evolvere.

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