Ore 20.00: hai un appuntamento con il tuo compagno/a. Arrivi sul posto puntuale, lui non c’è. Puoi rimanere lì e constatare semplicemente che la persona non si trova nel luogo stabilito all’ora stabilita, giusto?! Ma il tuo desiderio di vederlo si trasfomra in paura che non venga o in altre giustificazioni.

Ore 20.20: ancora niente, al telefono non risponde. La mente inizia a cercare una risposta RAZIONALE al perché di tutto ciò:

  • ha un’altra
  • mi ha bidonato
  • si è dimenticato di me
  • non gli importa nulla come sempre
  • chissà come se la sta passando con quell’altra
  • ecc

E’ molto difficile per te rimanere neutro a questo fatto, constatare semplicemente che ancora non è lì. Piuttosto di rimare nell’incertezza supponi…

Ore 20.40: nessuno in vista! Iniziano veri e propri film conditi di particolari. Le tue emozioni colorano la storia. La tua autostima crolla, la stima verso lui/lei crolla. Il film è apocalittico.

ore 21.00: eccolo! “Scusa amore c’è stato un incidente per strada ed uscendo dal lavoro di fretta ho lasciato il telefono in ufficio e non ho potuto avvisarti ed ero talmente imbottigliato che non potevo tornare indietro. Andiamo a mangiare?”


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Ehhh le supposizioni sono una brutta bestia, non solo in negativo ma anche in positivo. Ti capita mai di supporre? E come ti senti? Di seguito ti presento un breve esercizio per iniziare a lavorare SU DI TE su questo aspetto. Buona continuazione.

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NON FARE SUPPOSIZIONI è uno dei 4 accordi di Don Miguel Ruiz, [easyazon_link identifier=”8880937170″ locale=”IT” tag=”paolobabag-21″]libro che ti consiglio di leggere assolutamente[/easyazon_link]

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Supporre è decisamente dannoso sia in negativo che in positivo. In negativo perché ovviamente come nell’esempio precedente ci andiamo a creare una realtà fittizia e soprattutto basata sulle nostre più grandi paure semplicemente per dare spiegazione razionale a una situazione.

Ci preoccupiamo.

Tra l’altro hai mai pensato a questa parola? Pre-occuparci, ossia occuparci prima di una cosa che ancora non è accaduta. Ha senso? Ovviamente no..

In positivo le supposizioni sono dannose perché ci creiamo anche qui una realtà fittizia basata sull’aspettativa. Se poi questa realtà non si crea come ce l’aspettavamo andiamo in stress.

Diverso è invece il discorso dell’intuizione che si sviluppa lavorando profondamente su di se per esempio con la meditazione e della visualizzazione creativa, attivatrice della legge di attrazione. Ti rimando a questo bellissimo video esplicativo (guardalo attentamente).

Ecco ora l’esercizio.

Subito tre citazioni:

“Il miglior modo per astenersi dal fare supposizioni è porre delle domande” D.M. Ruiz


 

“Non dare nulla per scontato” Carlos Castaneda


 

“Siccome abbiamo paura di chiedere spiegazioni, attribuiamo agli altri delle intenzioni, facciamo delle supposizioni che riteniamo vere; poi difendiamo queste supposizioni e diamo torto all’altro” D.M. Ruiz

PARTE 1: La tua citazione qual è? Riassumi l’accordo di Ruiz con le tue parole. Scrivi il tuo pensiero su un foglio di carta. Fallo ora.

PARTE 2: Trova un ancoraggio. Cerca un oggetto, un simbolo, un’immagine, una fotografia che evochi ciò che hai scritto prima. Lo puoi disegnare o recuperare. Puoi anche affiancare o sostituire a tutto ciò una persona che sai che NON SUPPONE MAI. Quando starai per cadere nella trappola mentale recupera questa persona, il simbolo, l’immagine.

PARTE 3:

Quando il discorso si ferma alle parole, la parola coinvolge il corpo. Jacques Lecog

Scrivi su un foglio una dichiarazione ufficiale FIRMATA di impegno a rispettare il fatto di non supporre. Può essere una cosa di questo tipo:

“Io Pinco Pallino MI IMPEGNO a rispettare l’accordo di Don Miguel Ruiz di non fare alcuna supposizione e questo a partire da oggi (data e ora). In caso di dimenticanza o di errore mi impegno a esserne immediatamente consapevole e a correggermi”

Ti è piaciuto l’esercizio? Ti va di raccontare la tua esperienza? Hai domande particolari? I commenti in basso sono a te riservati.

IMPORTANTE: Ti consiglio anche di leggere gli altri esercizi sulla crescita personale già proposti sul blog, clicca qui per vedere l’elenco.

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