Oggi desidero suggerirti un esercizio per migliorare la tua autostima. Prima di iniziare, due cose:

  • desidero farti leggere anche gli altri esercizi già proposti sul blog, clicca qui per vedere l’elenco.
  • questo è solo il primo degli esercizi previsti per migliorare la tua autostima:

ATTENZIONE: Se vuoi rimanere aggiornato per la continuazione degli esercizi CLICCA QUI e iscriviti al nostro gruppo aperto in Facebook 


 

Iniziamo. Non andremo a parlare tanto a livello tecnico dell’autostima (pochissime righe), ciò che a noi di BlogPositivo interessa è L’AZIONE. Quindi inizia a procurarti carta e penna.

L’autostima nasce dal contatto con gli altri

I genitori prima di tutto, poi gli amici, la scuola, il lavoro, la società. Tutti a loro modo influiscono sulla tua percezione che hai di te stesso. Quando diventi grande l’ambiente acquisisce molta più importanza che va ad aggiungersi a tutti gli stimoli già ricevuti durante l’infanzia come successi, errori, fallimenti.

Ecco l’esercizio

La prima domanda che ti faccio è: “quanto è positiva ora la percezione di te stesso da 1 a 10? (10 super positiva, 1 disastro)”.  Scrivi il numero su un foglio. Sii sincero

Ecco la seconda domanda: “chi ha contribuito alla COSTRUZIONE della tua autostima?”

Prendi un foglio e scrivi la domanda che ti ho fatto in alto. Sotto alla domanda DISEGNA (va bene anche una sagoma) tutte quelle persone importanti di cui ricordi i messaggi positivi e intorno alla persona disegna dei raggi come un sole. Scrivi le loro belle parole sui raggi.

Importante è che:

  • sai chi è la persona che hai disegnato (magari potresti mettere il suo nome sul petto)
  • scrivi i messaggi al positivo

Esempio: nonno Gianni: “Sei bravissimo a giocare con le costruzioni, sarai un grande architetto”.


 

Ora ti chiedo: “chi ha contribuito al LOGORARE della tua autostima?”

Come in precedenza disegna queste persone e scrivi sui raggi le loro parole. Esempio: la signora Pina la mia prima maestra: “Sei stupido o cosa?”

Prendi adesso un pennarello rosso e CANCELLA tutte le frasi distruttive. Al di sotto scrivi invece un messaggio positivo al posto di ogni messaggio negativo e poi rileggili a voce alta più volte. Continuando l’esempio precedente:

  • sei bravissimo in questa materia
  • è un piacere insegnarti per me
  • ecc ecc

Dato che la signora maestra è andata in pensione puoi modificare il messaggio come più ti piace 😉


 

Questo è tutto.

Perché l’esercizio funziona? Per diversi aspetti:

  1. ti rendi consapevole che ci sono persone che hanno contribuito alla tua autostima
  2. ti rendi consapevole che ci sono persone che l’hanno logorata
  3. essendone consapevole al 100% (avendo scritto) modifichi l’informazione sia a livello razionale che a livello più profondo e inconscio (grazie ai disegni e ai colori)

Ora non ti resta che verificare il cambiamento.

Ti rifaccio la domanda: “Quanto è positiva ora la percezione di te stesso da 1 a 10?” (10 super positiva, 1 disastro).

Scrivi il nuovo valore 😉


ATTENZIONE: Se vuoi rimanere aggiornato per la continuazione degli esercizi CLICCA QUI e iscriviti al nostro gruppo aperto in Facebook 


 

[/sociallocker]

Altri Contenuti

CONDIVIDI
Fondatore di BlogPositivo, Life Coach, Ipnologo alle Vite Passate, Amante dell'Amore. Appassionato e ricercatore di punti di unione tra scienza e spiritualità. Cultore del pensiero positivo, sempre in continua formazione. Conduco seminari esperenziali alle vite passate, conferenze su legge di attrazione, obiettivi, autoipnosi, chakra, sviluppo personale. In un mondo dove la PAURA tiene a scacco matto le persone imprigionandole mentalmente e non, notizie che stimolino il risveglio psicofisico e energetico dell'uomo sono altamente necessarie per mantenere alte le vibrazioni di ognuno: questo l'obiettivo di BlogPositivo.it

3 Commenti

  1. E se non ho avuto nessuno che ha contribuito a costruire la mia autostima??? Ho avuto intorno solo persone che me l hanno non distrutta disintegrata…… Sono ormai anni che ci lavoro, ma ogni volta tornano quelle parole a fermare ogni mio progetto…..

    • Ciao Cinzia io non conosco la tua storia quindi ti rispondo con il massimo rispetto e comprensione. Detto questo ti posso dire che l’unica via è il perdono… e il lasciar andare. So che è difficile.. soprattutto a volte.

      Hai fatto ancora lavori specifici sul perdono?

      Sorrisi,
      Paolo

  2. Ciao Paolo, lavori specifici no non porto rancore per queste persone e non so se le ho perdonate veramente. Nel parlare di loro non provo rabbia ma tenerezza , perché so che non è colpa loro, i comportamenti che hanno avuto sono stati dettati dall educazione che hanno avuto. Pure io mi sono ritrovata a fare e dire le stesse cose con i miei figli ,ma per fortuna loro non si sono mai sottomessi a qualcosa che in quel momento non lo ritenevano giusto, e un giorno me ne sono accorta e ho deciso di spezzare questa catena che passa di generazione in generazione. Ho deciso di intraprendere questo cammino per ritrovare me stessa…. Stanno riaffiorando tante cose ,forse troppe e sto facendo fatica a gestirle . Ho trovato il tuo blog e non sicuramente per “caso” sto trovando tante tantissime cose utili e soprattutto gli esercizi. Devo solo riuscire a ritagliarmi del tempo per me cosa molto difficile con tre figli e con cui ho deciso di fare homeschooling andando contro tutto e tutti…( persino il marito che non condivide questo mio nuovo modo di pensare ed agire). Ora basta se no scrivo un papiro ;-)….. Strano però io non amo molto parlare o scrivere a me piace molto osservare ed ascoltare…
    Ciao Paolo
    Grazie per quello che fai
    Un abbraccio grande

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here