30 giorni per essere felice
MINICORSO GRATUITO

Felice giornata a te che mi leggi. Ho deciso di fare questo post in cui ti spiego il perché è semplice diventare felici.

Se stai leggendo è perché probabilmente ti manca ancora qualcosa per esserlo davvero.

30 giorni per essere felice è un breve percorso che può essere ripetuto più volte. Ogni volta lo esegui ad un’ottava superiore, ossia, avendo acquisito una migliore padronanza degli esercizi grazie alla consapevolezza acquisita. Questi diventano mano a mano più semplici da scegliere e da svolgere. La ripetizione è la madre dell’apprendimento, quindi, in questo caso, essere ripetente significa che ti stai migliorando sempre più. Infatti all’inizio alcuni esercizi ti sembreranno difficoltosi, non tanto per l’esercizio in sé, quanto per il coraggio di farli. Ed è proprio qui che è necessario agire.

Sei pronto? Partiamo!

Ritorna ogni giorno su questo post per continuare il lavoro. Mi raccomando NON saltare i giorni e sii paziente. Un passo alla volta :))

Qui in BLOGPOSITIVO siamo curiosi di conoscere i tuoi cambiamenti giorno dopo giorno. Avremmo piacere se ogni giorno lasciassi un commento in fondo all’articolo raccontando brevemente la tua esperienza. Ti va?

Giorno 1: voglio fare una cosa che mi rende felice. Con chi la faccio?

In questo esercizio è fondamentale la presenza della persona giusta. La chiave della felicità in questo caso è la compagnia. Possono essere anche più persone, come la famiglia, i colleghi di lavoro o gli amici. Scegli un’azione che ti fa star bene e falla in compagnia di chi apprezza tutto questo. Può essere bere un caffè, dipingere un quadro, preparare un pasto, fare una passeggiata, andare al cinema o al mare. Insomma, fai lavorare la tua fantasia e agisci.

Giorno 2: scelgo di interpretare un personaggio felice. Chi sono?

In questo esercizio è fondamentale scegliere il nostro esempio ideale di felicità. Può essere una persona reale, di fantasia, un personaggio di film o libri. Ora, immedesimati in quel ruolo. Come si comporta quel personaggio per essere sempre felice? Bene, per tutto il giorno fallo anche tu.

Giorno 3: benedico ogni luogo in cui entro oggi.

Se sei una persona non credente, potrebbe risultarti difficile farlo. La benedizione è un atto potente. Quando benedici stai informando quel luogo con tutto ciò che ti serve in quel momento. Il termine benedire ha insito in sé la capacità di donare all’oggetto tutto ciò che serve per poter agire e procedere, nessuna mancanza. Perciò, benedici ogni luogo, a partire dalla casa, il posto di lavoro, i luoghi pubblici in cui entri, la tua auto e così via.

Giorno 4: mangio 5 tipi diversi di frutta.

La frutta cruda e appena raccolta è ricchissima di magnetismo ed energia vitale che viene trasferita a noi. Ti consiglio di mangiarne 5 tipi diversi di 5 colori diversi in modo da acquisire tutti i nutrienti di cui necessiti ma anche l’energia di quei colori. Buon appetito.

Giorno 5: mi perdono.

Il perdono è un atto potentissimo per liberarsi da energie pesanti e blocchi energetici e ci fa vivere nella gioia. Prenditi qualche minuto solo per te, ricorda un evento che ti ha fatto star male. Ora, perdonati per esserti dato l’opportunità di stare male. Non devi perdonare nessuno, a parte te stesso, per il dolore che hai permesso di entrare in te. Ripeti tra te e te: mi dispiace, mi perdono per questo.

Giorno 6: oggi mi muovo il più possibile.

Noi esseri umani abbiamo un apparato fisico progettato per fare almeno 15 km al giorno a piedi. Mettiti l’obiettivo di fare più strada possibile a piedi. Parcheggia l’auto lontana dal luogo dove devi andare, fatti una bella passeggiata in mezzo alla natura o al parco, una corsetta, alzati più volte dal tavolo dell’ufficio, insomma, trova il tuo modo per muoverti. Anche la bicicletta può andare bene.

Giorno 7: oggi è la giornata della prosperità e dell’abbondanza.

Concentrati nel vedere la prosperità e l’abbondanza in ogni angolo. Prosperità e abbondanza sono la regola ferrea della natura. Trovala in te e nel tuo mondo. Abituati a vedere il mondo così. Evita di concentrarti sulla mancanza e sulle deficienze, ti accorgerai di cosa sei in grado di accogliere.

Giorno 8: oggi intendo assolutamente fare…

Termina tu questa frase. Attenzione: assolutamente, quindi dev’essere qualcosa che ti risulta complicato ma che alla fine devi riuscire. Può essere un’azione che non fai mai per mancanza di volontà, perché procrastini o perché ti risulta complicato comprendere, ma alla fine della giornata l’avrai fatta.

Giorno 9: rido!

Trova ogni momento utile per ridere e sorridere. Fatti un po’ di yoga della risata finchè sei in macchina, o in casa mentre ti lavi o prepari i pasti, o mentre svolgi lavori domestici o finchè sei in ascensore. Insomma, ogni momento è buono per farlo!

Giorno 10: miglioro la casa con…

Prenditi il tempo di rendere più bella la tua casa, un angolo di essa, una camera, aggiungendo qualcosa che la migliori oppure eliminando qualcosa di vecchio e rotto. Abbi il coraggio di farlo. È un semplicissimo gesto, spesso sottovalutato, ma la casa è il tuo involucro più grande e più è armonioso, migliore è la tua permanenza dentro.

Giorno 11: passo la giornata a meravigliarmi.

Oggi metti in programma di riuscire a farlo almeno 10 volte. Noi adulti abbiamo perso l’abitudine di farlo, eppure, in ogni angolo, in ogni stanza, in ogni luogo c’è un motivo per farlo. Fermati in qualsiasi posto sei, chiudi gli occhi per qualche secondo e quando li riapri trova un motivo per meravigliarti. È un esercizio potente.

Giorno 12: grazie grazie grazie.

Oggi ringrazio anche solo silenziosamente tutti coloro che incrocio per essere in qualche modo entrati nella mia vita. Ringrazia le persone che ti stanno vicino, quelle che ti ascoltano e quelle che non lo fanno, quello che ti danno attenzione e quelle che non lo fanno, quelle che hanno bisogno di te e quelle no. Fallo e basta, senza dare importanza alla loro reazione.

Giorno 13: il mio posto di lavoro è il migliore al mondo.

Oggi concentrati nel lavorare con gioia. A volte può essere difficile, ma se rimani di quell’idea, la tua vita rimane uguale. Alzati alla mattina con l’idea che tu sei la persona più fortunata del mondo perché hai un lavoro meraviglioso e vivi la tua attività al meglio. Quando torni la sera, fermati un attimo a considerare le tue sensazioni. Se sei studente, fa la stessa cosa con la scuola. Se sei disoccupato, vivi come se fossi finanziariamente libero.

Giorno 14: elimino gli intercalari

Una comunicazione efficace è libera da tutti gli inquinanti. Tra questi, gli intercalari distorcono molto il messaggio che vuoi trasmettere, perché tolgono l’attenzione al messaggio stesso. Poni attenzione a come parli e toglili dal dialogo. Gli intercalari sono per esempio le parole come praticamente, in pratica, cioè, no perché, fondamentalmente, le parole volgari e le bestemmie. Ognuno ha i propri, quindi concentrati nel toglierli.

Giorno 15: mi fermo e respiro.

La respirazione è il processo più importante del corpo umano. Col primo respiro iniziamo la vita da soggetti indipendenti e sperimentiamo proprio in quel momento la dualità. È ormai risaputo che una buona respirazione risolve la maggior parte dei conflitti della macchina biologica. Ogni tanto durante il giorno fermati e pratica questo esercizio:

  • Inspiro pensando: inspiro tutti i sì che voglio dire
  • Espiro pensando: espiro tutti i sì che sono stato costretto a dire
  • Ripeto per 7 volte, poi lo pratico con i no

Giorno 16: informo l’acqua.

È risaputo ormai come gli esperimenti di Masaru Emoto abbiano confermato che l’acqua ha una memoria. Oggi ogni volta che bevi informa l’acqua di parole potenzianti. Parla al bicchiere o alla bottiglia, con parole del tipo grazie, ti amo, gioia, felicità, prosperità, o frasi che siano positive. Dillo a voce alta o anche solo pensalo. I risultati sono straordinari.

Giorno 17: mi vesto colorato.

I colori hanno un potente impatto emotivo su ognuno di noi. Scegli un vestito del colore che non usi quasi mai e indossalo.

Giorno 18: prego me stesso.

La preghiera è un potentissimo mezzo di realizzazione della gioia. È tutt’altro che una meccanica ripetizione di frasi. Pregare infatti significa entrare in uno stato ben preciso: io sono ciò che prego. Inventa una breve preghiera da recitare durante il giorno: ricorda che deve essere al presente e senza negazioni.

Giorno 19: pratico il benessere.

Ognuno di noi sa cosa deve e non deve fare per poter essere in salute. Perciò, oggi scegli una delle conoscenze che hai e che non pratichi mai e falla. È un modo per iniziare a portarla nella tua vita

Giorno 20: ascolto musica divina.

La musica divina è quella a 432 hz. È considerata tale in quanto fa parte della matematica dell’otto, la matematica della vita; infatti il DNA si duplica a 8 hz. Oggi cerca musica a 432 hz e ascolta solo quella. Concentrati sul sentire la differenza rispetto ad altra musica.

Giorno 21: oggi pratico l’entusiasmo.

Fai qualsiasi cosa con l’entusiasmo della prima volta. Ricorda come è stato il primo giorno di lavoro, nella tua nuova casa, con il tuo compagno o compagna, il tuo primo bacio, la prima volta che hai abbracciato tuo figlio, che hai accolto un animale, la prima volta che sei uscito con gli amici, che hai guidato l’auto… immedesimati in queste prime esperienze gioiose e pratica l’entusiasmo per tutto il giorno

Giorno 22: scelgo una persona e la amo.

Scegli una persona qualsiasi e amala semplicemente perché esiste. L’esercizio è molto potente se prendi una persona che ti sta antipatica o che ti ha ferito. Se ti riesce difficile, allora prendi una persona che ti è molto vicina e mano a mano che ripeti l’esercizio nel tempo sposta il tuo centro

Giorno 23: la mia vita è bella.

Scrivi 10 motivi per cui la tua vita è bella. L’idea è di arrivare a 100, ma iniziare con 10 è già un ottimo primo passo. Quali sono le motivazioni per cui vale la pena esserci ed essere felice? Scrivile

Giorno 24: un messaggio a caso.

Prendi il primo libro o giornale che hai sottomano. Aprilo a caso e leggi il messaggio della prima frase dove butti lo sguardo. Fanne tesoro per tutto il giorno.

Giorno 25: niente giudizi.

Concentrati di vedere la vita per quello che è. Oggi nessun giudizio nei confronti di persone, eventi e cose. Accogli le notizie così come arrivano senza commentarle. È probabilmente uno degli esercizi più difficili da svolgere, ma è potentissimo per raggiungere la tua felicità.

Giorno 26: pensa ad una persona che ti ha fatto soffrire.

Vivi tutta la giornata come se quella persona non fosse mai arrivata a quel momento di sofferenza. Elimina quei momenti e rivivi invece i momenti di gioia con essa. Anche questo è un esercizio probabilmente duro da eseguire, ma è proprio per questo che ti cambierà la vita

Giorno 27: smetto di lamentarmi.

Altro esercizio difficile, anche perché spesso pensiamo di essere positivi e invece ci lamentiamo. Concentrati nel non esprimere la lamentela. Se ti viene da farlo, pensalo ma non dirlo.

Giorno 28: attenzione su di me.

Oggi ricordati di te il più spesso possibile. Sei la persona più importante della tua vita, perciò poni l’attenzione su di te e su tutto ciò che fai. Quando ti accorgi che la mente va ad altro, riportala su di te.

Giorno 29: mi fido di te.

Scegli una persona al lavoro, in famiglia, tra gli amici, una persona con cui passi parte della giornata e di cui non ti fidi ciecamente. Comportati per tutta la giornata in sua piena fiducia, cioè falle svolgere azioni che mai commissioneresti a lei, ma fallo con la stessa intenzione delle persone di cui ti fidi. Vedrai come quella persona inizierà ad essere affidabile anche per te.

Giorno 30: responsabile al 100%.

Qualsiasi cosa succeda oggi prenditene la responsabilità, anche se apparentemente tu non c’entri. Prendi in mano la situazione e gestiscila.

Questa sequenza di esercizi la puoi ripetere più volte, anche modificando l’ordine, finché tutto risulta semplice da praticare. Alcune situazioni già le applichi probabilmente, altre invece no. Concentrati soprattutto su quelle più dure. È lì che la tua felicità si avvicina. La felicità arriva quando sviluppiamo la volontà verso ciò che è ostico per il nostro ego, ma che è evolutivo per la nostra anima.

Buon lavoro, buona pratica e felice vita! Un abbraccio di luce.

In alto trovi il video promemoria degli esercizi.

Di seguito i libri dell’Autrice:

Enjoy - Manuale Pratico di Gioia Quotidiana Serena Pattaro Enjoy – Manuale Pratico di Gioia QuotidianaTutto quello che dovresti sapere per vivere sano e felice
Serena Pattaro Compralo su il Giardino dei Libri
Comunicazione Efficace Serena Pattaro Comunicazione Efficace
Via di trasmutazione interiore
Serena Pattaro Compralo su il Giardino dei Libri

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here