Ieri su Facebook mi hanno contattato due persone stanche del proprio lavoro e in cerca di una nuova sfida, un qualcosa che possa permettere loro di crescere personalmente, economicamente e soprattutto di avere più tempo da dedicare a se stesse e alla propria famiglia.

ARTICOLO CORRELATO: Come Gestire gli Impegni: Eccoti la Tabella Salvavita

Entrambe sono stanche della routine e degli orari.

Le capisco, io al solo pensiero di dover stare a degli orari fissi mi sale un’ansia da paura. Giuro non ce la farei proprio 🙂

Ho spiegato loro che vi sono modalità per lavorare diversamente, dove sei tu a scegliere i tuoi orari e non ne sei schiavo.

Non scendo qui nei dettagli, magari se anche tu lavorativamente parlando ne hai fin sopra i capelli e vuoi muoverti in un’altra direzione, contattami QUI su Facebook oppure QUI via Email

Entrambe hanno avuto uno stop identico.

Successivamente una di loro mi ha detto subito: “Ok, Paolo Iniziamo”.

Con l’altra persona invece sto ancora parlando.

Cosa le ha bloccate?

LA PAURA

Considera che questa persona (quella con cui sto ancora parlando) è una persona che ha già molto lavorato su di sé, eppure il fatidico sì, che in realtà non sta dando a me MA a se stessa, stenta a uscire.

Le ho chiesto: cosa è questa paura?

La risposta è quella che mi aspettavo: è la paura sostanziale dell’ignoto che si può tradurre come paura del cambiamento e paura di uscire da quella zona di comfort.

La paura di un qualcosa che in fin dei conti sì ti hanno spiegato, sì più o meno già conosci, sì.. sai che si possono ottenere risultati strabilianti..

MA

per te sempre ignoto è, perché ancora non ne hai fatto esperienza diretta.

L’ignoto fa paura, ed è normalissimo.

Ti chiedo:

  • Quante volte hai avuto paura ma hai comunque agito?
  • E cosa è accaduto nella maggior parte delle situazioni? Forse l’azione si è davvero rivelata un toccasana?
  • Quante cose nuove fai potenzialmente ogni settimana?
  • Se quella volta tu non avessi avuto paura, saresti in questa situazione di maggior benessere oppure forse ora eri ancora in quella maledetta zona di comfort che tanto comfort poi non era?

Vedi, io credo che la paura sia una forma di energia e come tale sta a noi direzionarla in positivo o negativo.

Davanti alla paura possiamo:

  1. bloccarci
  2. combattere e/o scappare (e salvarci la vita).

Tempi addietro questo voleva dire scappare da un predatore, al giorno d’oggi può significare finalmente:

  • abbandonare una relazione dannosa
  • cambiare lavoro
  • iniziare davvero a perdere peso
  • fare sport ogni giorno
  • decidere di amarsi di più e mettersi al primo posto

Tutto dipende da te.

Però forse tutto ciò nessuno te lo ha mai detto, forse avevi bisogno che qualcuno te lo dicesse.

Leggi:

Il più grande sbaglio nella vita è quello di avere sempre paura di sbagliare.
(Elbert Hubbard)

E quindi se non ti trovi bene in una situazione, vorresti cambiare ma hai paura.. utilizza la sua energia propulsiva e salvati, prenditi ciò che potrebbe farti star bene.

Ci penserai poi, passo dopo passo a fare di quella nuova situazione in posto più bello in cui fare esperienza.

Non sbaglierai mai perché questa scelta mostrata dalla “paura amica” è una scelta dettata dall’intelligenza millenaria del tuo corpo.

Se anche tu vuoi svincolarti da un lavoro che non ti piace come le due ragazze che mi hanno scritto ieri, io sono qui.

Puoi contattarmi su Facebook qui in basso oppure via email.

3 Commenti

  1. Il lavoro che facevo prima mi piaceva molto, in effetti però non mi permetteva di realizzare il” mio sogno “o meglio i miei sogni perché né ho più di uno e la mia paura é di disperdere energie quando credo che la mia “mission” sia già scritta… Devo soltanto incominciare a lavorarci a testa bassa ma continuo a procrastinare. Mi piacerebbe fare il tuo corso, perché credo potrebbe essermi di aiuto, diciamo che non credo ci sia nessun blocco, vorrei solo fare un lavoro che oltre a una ottima remunerazione, mi desse tanta soddisfazione e visto che sono un po’ allergica al computer…. vorrei davvero “scegliere” cosa voglio fare da grande eeh… Questo è il mio più grande blocco..!

  2. Ciao Paolo, io so di avere delle potenzialità, medito ma la mia energia per ora la metto nell’auto guarigione, per una cura sbagliata 5 settimane di coma 2 mesi isolamento e 6 in reparto! Altro problema sono i soldi, percepisco solo una piccola pensione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci qui il tuo nome