L’inquinamento domestico è una problematica spesso sottovalutata ma estremamente attuale. Cos’è esattamente “l’inquinamento domestico”? Si tratta di un fattore che non siamo soliti prendere in considerazione, ma che può compromettere la nostra salute anche in modo grave.

Perché dobbiamo preoccuparci dell’inquinamento all’interno delle nostre abitazioni? Perché la maggior parte delle volte, l’aria delle nostre case o del nostro ufficio è molto più inquinata di quello che possiamo immaginare. I fattori che inquinano maggiormente sono:

  • Polveri sottili;
  • Composti organici volativi (Voc).

Si tratta di sostanze che possono contribuire alla formazione di inquinamento domestico, inoltre, possono essere prodotte da diversi materiali o sostanze chimiche. Come facciamo a capire se la nostra casa è inquinata? Quali sono i segnali principali di questa problematica? Vediamo insieme alcuni fattori importanti come ad esempio: cause, sintomi e prodotti nocivi.

Inquinamento domestico: quanto fa male

L’inquinamento domestico non è da sottovalutare perché può essere estremamente nocivo per la nostra salute. Come possiamo capire se siamo colpiti da sintomi derivanti dall’indoor smog? Tra i vari disturbi e sintomi possiamo trovare:

  • Irritazioni agli occhi;
  • Sonnolenza;
  • Mal di testa;
  • Dermatiti;
  • Mal di gola;
  • Lieve o forte nausea;
  • Spossatezza

Una serie di sintomi che, a lungo andare, possono diventare un vero e proprio problema. Ecco perché è molto importante l’utilizzo di filtri per purificare l’aria, un modo per mantenere la tua casa pulita e salubre.

Le sostanze che inquinano le nostre case hanno degli effetti, con il passare del tempo, molto gravi sul sistema respiratorio e non solo, tra questi:

  • Asma;
  • Allergie;
  • Disturbi del sistema immunitario;
  • Problemi cardiovascolari;
  • Problemi al sistema nervoso.

Come si classificano i disturbi da inquinamento domestico

I sintomi che si manifestano con l’inquinamento domestico possono essere classificati in più categorie:

  • Sbs (Sick building syndrome): sono sintomi che si presentano quando passiamo molto tempo all’interno di un ambiente con aria viziata;
  • Bri (Building related illness): vengono scatenati da determinate sostanze definite irritanti che possono essere presenti all’interno della tua abitazione.
  • Mcs (Multiple chemical sensitivity): si tratta di una sensibilità particolare del nostro organismo ad alcune sostanze chimiche.

Puoi capire se si tratta di disturbi dovuti all’inquinamento domestico se una volta uscito di casa ti senti immediatamente meglio. Questa è una dimostrazione in grado di farti riflettere sul tuo ambiente e, soprattutto, farti comprendere l’importanza di vivere all’interno di una casa salubre. Purtroppo, la nostra abitazione non è sempre il luogo più sicuro e pulito dove vivere, ecco perché è molto importante prevenire questo tipo di problemi.

Quali sono le cause dell’inquinamento domestico

Come anticipato, le cause dell’inquinamento domestico possono essere molteplici, vediamole nello specifico:

  • Arredi di casa;
  • Peli degli animali;
  • Vernici tossiche;
  • Colle;
  • Prodotti per la pulizia;
  • Fumo di sigaretta, anche elettronica;
  • Prodotti spray;
  • Insetticidi;
  • Solventi e Sigillanti.

Queste sono solo alcune delle motivazioni più comuni in grado di portare all’interno delle nostre abitazioni l’inquinamento. Nello specifico, il problema principale sono le sostanze che costituiscono i materiali che abbiamo appena citato, in grado di rilasciare nell’aria delle “emissioni inquinanti”. Tra le componenti troviamo:

  • Acetato di metilene;
  • Xilene;
  • Benzene;
  • Nitrobenzene;
  • Butanolo;
  • Acetone;
  • Alcool Metilico;
  • Ammoniaca;
  • Ozono;
  • Randon;
  • Siliconi.

Come ridurre l’inquinamento domestico

Ora che abbiamo capito quali sono le cause più frequenti dell’inquinamento domestico, vediamo insieme come prevenirlo.

Tra i consigli più importanti troviamo:

  • Acquistare e utilizzare filtri per purificare l’aria, in grado di eliminare l’inquinamento domestico e farti vivere all’interno di un ambiente salubre;
  • Evitare qualsiasi prodotto che possa avere al suo interno delle sostanze inquinanti;
  • Arieggiare la propria casa il più possibile, gestire il ricambio d’aria più di una volta al giorno. Ricordati di farlo anche in inverno, non solo durante le stagioni più calde;
  • Utilizzare prodotti per la casa naturali, evitare i deodoranti e preferire profumazioni il meno elaborate possibile;
  • Utilizzare detersivi naturali e optare per rimedi semplici come ad esempio l’aceto bianco o il bicarbonato.

Insomma, una serie di accorgimenti che possono davvero fare la differenza nella tua quotidianità.

Filtro per purificare l’aria: ecco perché è importante

Perché è importante acquistare un filtro per purificare l’aria dalla tua casa?

Perché si tratta di un dispositivo che ti da la possibilità di migliorare la qualità del tuo ambiente e dell’aria che respiri ogni giorno. Un filtro è in grado di risolvere qualsiasi problematica e preoccupazione inerente all’inquinamento domestico, alle allergie e alle conseguenze che possono avere sulla salute di ognuno di noi.

Una soluzione per vivere in un ambiente sano e ridurre al minimo qualsiasi rischio. La prevenzione è fondamentale, il consiglio è quello di valutare questi suggerimenti e cambiare la tua vita con pochi semplici gesti.

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